SHOAH - L'Olocausto degli Ebrei
27 gennaio 1945-2009: Giorno della Memoria della Shoah
a cura di Diego Brugnoni
Le tappe del massacro degli ebrei per saggi e cronistoria
Storia dell'Olocausto



...STORIA DI UNO STERMINIO

di Pietro Terracina

In Italia la politica antisemita fu analoga a quelle delle altre nazioni. Fino al 1938 gli ebrei italiani erano cittadini come tutti gli altri. Erano presenti in tutti gli strati sociali e partecipavano alla vita della nazione. C'erano fascisti che avevano partecipato alla marcia su Roma. Aldo Finzi era ebreo squadrista, deputato, sottosegretario agli interni nel primo governo Mussolini, membro del gran consiglio fascista, vicecapo della polizia, partecipò poi alla resistenza nel Lazio e arrestato morirà alle Fosse Ardeatine il 24 marzo 1944. C'erano quelli che erano fascisti soltanto per opportunismo perché senza la tessera del partito era praticamente impossibile trovare un'occupazione; c'erano antifascisti come ad esempio i fratelli Carlo e Nello Rosselli: il primo scrittore, economista, allievo di Salvemini, insegnante all'Università Bocconi di Milano; il secondo scrittore anch'egli e collaboratore dell' Enciclopedia Italiana. I due fratelli furono assassinati in Francia il 10 giugno 1937 da squadre fasciste inviate appositamente dall'Italia. Nel 1936 iniziò in Italia una martellante campagna di stampa contro gli ebrei da parte di due giornali: un quotidiano "Il Tevere" diretto da Telesio Interlandi ed un periodico "La difesa della razza" a cui collaborava e si distingueva per la violenza dei suoi attacchi un giovane giornalista, quel Giorgio Almirante che sarebbe poi diventato il fondatore del Movimento Sociale Italiano. Si diceva allora che questi giornali fossero finanziati dalla Germania nazista. Questi due giornali, seguiti poi da tutta la stampa fascista, sostituirono il termine ebreo con quello di giudeo.
Questo appellativo è indubbiamente esatto se si riferisce al regno di Giuda che, come indicato nell'Antico Testamento, è nato dalla dinastia del quarto figlio del Patriarca Giacobbe che portava questo nome e dalla cui discendenza uscì la monarchia di David. Il termine giudeo veniva invece usato in senso dispregiativo con riferimento all'apostolo Giuda Iscariota che nei Vangeli è indicato con l'appellativo di traditore.
Nel luglio del 1938 compare il primo atto ufficiale antiebraico, sia pure solo teorico. Era "Il manifesto degli scienziati fascisti" detto anche "manifesto della razza" che fu sottoscritto da 180 pseudo scienziati del regime. Questo documento era articolato in 10 punti:
1] Le razze umane esistono.
2] Esistono grandi razze e piccole razze.
3] Il concetto di razza è puramente biologico.
4] La popolazione dell'Italia è nella sua maggioranza di origine ariana.
5] Non c'è stato apporto di masse ingenti di uomini in epoca storica. La composizione razziale di oggi è la stessa di quella di 1000 anni fa.
6] Esiste ormai una razza pura italiana.
7] E' tempo che gli italiani si proclamino razzisti.
8] C'è una netta distinzione fra i mediterranei d'Europa da una parte (occidentali) e gli orientali e gli africani dall'altra.
9] Gli ebrei non appartengono alla razza italiana.
10] I caratteri fisici e psicologici puramente europei degli italiani non devono essere alterati in alcun modo.
Nel 1938 vennero allontanati da tutte le scuole italiane docenti e studenti ebrei. Due giorni dopo il primo provvedimento antiebraico, ve ne fu un altro che ordinava l'espulsione di tutti gli stranieri ebrei, inclusi quelli che avevano la cittadinanza dal 1 gennaio 1919. Per tutti gli altri che non lasciarono l'Italia fu creato il campo di concentramento di "Ferramenti" a Tarsia in provincia di Cosenza. Poi quasi quotidianamente, si susseguirono nuove leggi e disposizioni che anticipavano le leggi, che portavano sempre nuovi divieti. Accadeva che gli ebrei che erano stati privati del loro lavoro (era stata decretata anche la cancellazione dagli albi professionali) cercavano di iniziare una nuova attività e chiedevano l'autorizzazione a svolgerla. Le autorità periferiche, in mancanza di una chiara normativa, chiedevano istruzioni alle autorità centrali che regolarmente respingevano la richiesta. Questa generava la proibizione per tutti di svolgere quella attività. Veniva così tolto agli ebrei non soltanto il diritto di "avere" ma anche il diritto di "essere" perché molti provvedimenti toglievano la possibilità di poter svolgere un lavoro o una professione ma altri incidevano sulla qualità della vita e in essi era contenuta soltanto la volontà vessatoria e persecutoria del fascismo. Furono centinaia questi divieti.
Qual è stata la ragione di quest'odio freddo e determinato contro una minoranza sociale e religiosa che attraverso i secoli ha tanto contribuito alla civiltà e al suo progresso? Perché quest'odio ha trovato tanta rispondenza sia in Germania che nella gran parte dei paesi occupati? Che cosa rese possibile questi eventi incredibili?
La classica risposta del fanatismo razziale combinata col potere senza limiti, non può soddisfare. L'interrogativo del "perché" non può avere risposta e noi dobbiamo interrogarci sul "come": come è stato possibile che degli uomini, con scatenate energie rivolte al male, poterono raggiungere il potere; come hanno potuto agire da predatori, scovare uomini, donne e bambini senza colpa al solo scopo di ucciderli; come senza nessuna limitazione essi coprirono l'Europa di una rete di lager dove gettarono e uccisero un numero incredibile di esseri umani strappati alle loro case. Dobbiamo gridare e batterci perché questa tragedia non possa accadere mai più e ricordare le vittime ogni giorno, ogni ora della nostra vita. Parlare ad alta voce senza riguardo e senza timore per coloro che a milioni furono gasati e gettati alle fiamme. Ha scritto Primo Levi: "il male di Auschwitz ha contaminato gli uomini e si è diffuso come una pestilenza. Se non lo si fronteggia subito il contagio diventa inarrestabile."

(indietro)

Cronistoria
1933
9 marzo. Primi casi di violenza antisemita in Germania, che seguono alla nomina di Hitler a Cancelliere del Reich ed all'incendio del Reichstag. 22 marzo. Viene completato il campo di concentramento di Dachau. 7-12 aprile. Entrano in vigore le prime leggi razziste nei confronti degli ebrei, esclusi dalle professioni medica e legale, nonché da tutti gli uffici pubblici. 26 aprile. Viene costituita la Geheime Staatspolizei, nota come Gestapo. 10 maggio. I libri di autori ebrei, oppositori e comunisti vengono pubblicamente bruciati alll'Università di Berlino; Einstein scompare dai libri di testo.
193
5
31 maggio. Tutti gli ebrei sono espulsi dall'esercito. 15 settembre. Con le "Leggi di Norimberga" agli ebrei vengono sottratto i più elementari diritti costituzionali. 15 novembre. Per la legge diventa "ebreo" chiunque abbia tre nonni ebrei, o che manifesti usi e costumi ebraici.
1937
Marzo. Adolf Eichmann viene nominato al vertice dell'Ufficio delle SS per le "questioni ebraiche". Nello stesso mese l'Enciclica di Pio XI non fa cenno alcuno all'antisemitismo razziale in Germania. 16 luglio. Dopo Dachau, viene ultimato il campo di concentramento di Buchenwald.
1938
26 aprile. Agli ebrei vengono imposte nuove restrizioni, in materia religiosa e di libertà economica. 9 giugno. La Sinagoga di Monaco viene distrutta. 14 luglio. In Italia circola il Manifesto della Razza. 5 agosto. Sempre in Italia, viene pubblicata la rivista "La difesa della razza". 10 agosto. Anche la Sinagoga di Norimberga è distrutta. Settembre-dicembre. In Italia vengono emanati regi decreti a stampo antiebraico. 9-10 novembre. Per rappresaglia vengono seriamente danneggiate oltre 200 sinagoghe, distrutti più di 7.000 negozi di ebrei e profanati i cimiteri. 12 novembre. 26mila ebrei vengono deportati, e le loro proprietà vendute. 14 novembre. Agli ebrei viene fatto obbligo di cucire sugli abiti una Stella di Davide gialla; la comunità è tenuta a versare allo Stato un "Tributo espiatorio" di 1250milioni di marchi. Vengono imposte nuove restrizioni, anche alla libertà di movimento. 13 dicembre. Inizia l'espropriazione di negozi ed industrie di proprietà di ebrei.
1939

1 gennaio. A chi non ha nome ebraico ne sarà forzatamente aggiunto uno (Sara per le donne, Israel per gli uomini). 30 gennaio. Hitler avverte la comunità internazionale: "Se scoppia la guerra, sarà l'annientamento degli ebrei europei".  11 marzo. In Ungheria, gli ebrei maschi in età di leva vengono posti ai lavori forzati. 4 luglio. Viene costituita l'Unione degli ebrei del Reich costituita da israeliti tedeschi, con il compito di educare ed assistere gli ebrei: è la ghettizzazione della comunità. 1 settembre. La legislazione tedesca viene diffusa in Polonia, dopo l'invasione. Sanguinosi pogrom per mano di milizie locali. 28 ottobre. Su istruzioni di Heydrich nasce il primo ghetto in Polonia.
1940
30 aprile. Il ghetto polacco di Łódź viene sigillato. 165.000 persone in 2,6 chilometri quadrati. 22 maggio. Nasce il campo di concentramento e sterminio di Auschwitz. Ottobre. La legislazione antisemita tedesca fa breccia anche in Francia, e gli ebrei non francesi vengono internati. 15 novembre. Anche il ghetto di Varsavia viene sigillato, con mezzo milione di ebrei all'interno.
19
41
21-26 gennaio. Episodi di violenza antisemita in Romania. 22 giugno. Il corpo speciale delle Einsatzgruppen ha il compito di rastrellare ed eliminare tutti gli ebrei, durante la campagna d'invasione all'Unione Sovietica. 23 settembre. Ad Auschwitz primi esperimenti con il gas. 28-29 settembre. Nei pressi di Kiev vengono massacrati 35.000 ebrei. 8 ottobre. Apre il campo di sterminio di Birkenau (Auschwitz II). 10 ottobre. In Cecoslovacchia nasce il campo di concentramento di Thereseinstadt. 14 ottobre. Prende avvio la deportazione di massa degli ebrei tedeschi. Ottobre-Novembre. Nelle città ucraine di Odessa, Kiev e Rovno vengono massacrate le comunità ebraiche: alla fine le vittime saranno più di 80.000. 8 dicembre. In Polonia viene ultimato il campo di Chelmo. 8 dicembre. Il massacro di Vilna fa 32.000 vittime fra la comunità ebraica.
1942
20 gennaio. Nella Conferenza di Wannsee, 15 alti ufficiali nazisti pianificano la "Soluzione finale della questione ebraica". Marzo. I matrimoni misti vengono annullati ed il coniuge ebreo deportato. Deportazioni di massa degli ebrei polacchi. 17 marzo. Il campo di sterminio di Belzec, da poco reso operativo, dà l'avvio alla campagna di sterminio. Moriranno lì circa 600.000 ebrei. 1° giugno. Apre il campo di sterminio di Treblinka. 22 luglio. 310mila ebrei del Ghetto di Varsavia vengono deportati nel campo di Treblinka.
19
43
18 gennaio. Rivolta degli ebrei nel Ghetto di Varsavia. Marzo-giugno. Vengono deportati oltre 100.000 ebrei slovacchi e di Salonicco. 16 maggio. A seguito di altre rivolte, il ghetto di Varsavia viene liquidato e migliaia di ebrei furono giustiziati sul posto. 11 giugno. Tutti i ghetti polacchi vengono liquidati per ordine di Himmler. 23 settembre. Liquidato il ghetto di Vilna. 18 ottobre. Oltre 1.000 ebrei di Roma vengono deportati. 1° dicembre. Mussolina ordina che tutti gli ebrei siano internati, ed i loro beni confiscati.
1944
15 maggio. Dopo l'occupazione dell'Ungheria, comincia la deportazione degli ebrei ungheresi. 7 novembre. Ad Auschwitz una rivolta degli ebrei distrugge un forno crematorio. 24 novembre. Himmler ordina che il campo di Auschwitz sia distrutto.
1945
27 gennaio. Truppe sovietiche liberano il campo di Auschwitz. 11 aprile. L'esercito statunitense libera Buchenwald. 15 aprile. L'esercito britannico libera il campo di Bergen-Belsen. 29 aprile. Truppe americane liberano il campo di Dachau. 30 aprile. Hitler muore suicida. 7 maggio. La Germania si arrende.


 

 
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