SHOAH - L'Olocausto degli Ebrei
27 gennaio 1945-2009: Giorno della Memoria della Shoah
a cura di Diego Brugnoni
Le tappe del massacro degli ebrei per saggi e cronistoria
Storia dell'Olocausto



STORIA DI UNO STERMINIO...

di Paolo Rossi

La distruzione degli ebrei non fu un'operazione centralizzata. Non venne creato un organismo incaricato degli affari ebraici e non fu stanziato un fondo per finanziare l'opera di distruzione. L'attività antiebraica fu svolta dalla pubblica amministrazione, dai militari, dall'industria e dal partito. Tutte le componenti della vita organizzata tedesca furono coinvolte in quest'impresa. Il processo di distruzione si basava su tre premesse: nessun ebreo doveva sfuggire alla rete; gli articolati rapporti tra ebrei e non ebrei dovevano essere interrotti col minimo danno possibile per i tedeschi; bisognava limitare al massimo le ripercussioni psicologiche tra le file dei carnefici, evitare agitazioni tra le vittime e scongiurare proteste tra la popolazione non ebrea.

Sul problema della progettazione della "Soluzione Finale" gli storici sono divisi: gli "intenzionalisti" dicono che ci fu un programma preciso già concepito da Hitler negli anni '20; gli storici "funzionalisti" dicono che un piano organico non esistette mai, ma il genocidio fu il risultato di una serie di operazioni che si delinearono di volta in volta.

L'Olocausto si consuma negli anni 1941-45, ma l'apice è il 1942. Sulle cifre oggi si conviene che furono almeno 6 milioni e mezzo di ebrei e mezzo milione di zingari. Hilberg individua quattro fasi nel processo devastante di distruzione: a) definizione per decreto (chi è ebreo); b) l'espropriazione (beni, imprese, lavoro, diritti) ed espulsione; c) separazione dal resto della popolazione e concentramento; d) annientamento.

La fase due inizia già nel 1933 e si prolungò fino alla Kristallnacht (9-10 nov. 1938). La fase tre inizia nel '39 quando, con l'invasione della Polonia, i nazisti si accorgono che è impossibile espellere tutti gli ebrei. Riesumano il "ghetto" medievale. Lòdz, Varsavia, Lublino. Pensarono persino di ampliare il concetto stesso di deportazione trasferendo forzatamente in un luogo distante gli ebrei tedeschi. Un luogo distante, individuato nell'isola africana (allora in mano francese) del Madagascar. Ma la soluzione della "ghettizzazione" sembrava più realizzabile.
La fase quattro comincia nel 1941. Qui comincia il vero e proprio Olocausto: piccoli reparti mobili di SS e polizia, le famigerate Einsatzgruppen, al seguito dell'esercito tedesco, rastrellano i territori occupati per eliminare spie, commissari politici sovietici e tutta la popolazione ebraica. Si procede con fucilazioni di massa.

1942, gennaio: conferenza del Wansee: Heydrich, capo dell'ufficio centrale di sicurezza del Reich (RSHA) e braccio destro di Himmler, convoca 15 alti funzionari e comunica l'ordine di procedere alla Endlösung, alla "Soluzione Finale". Vengono ampliati e riadattati a campi di sterminio i campi di concentramento esistenti. Nella primavera del '42 entrano in funzione i primi campi creati esclusivamente per lo sterminio. Sono sei, tutti nel territorio o vicino ai confine del Governatorato Generale (la parte tedesca della Polonia occupata): Belzec, Sobibor, Treblinka, Lublino-Majdanek, Chelmno ed il tristemente famoso Auschwitz. In un anno circa 2 milioni di morti provenienti dai ghetti della Polonia. Il maggiore centro di sterminio era, per l'appunto, Auschwitz, predisposto per "liquidare" fino a 10.000 persone al giorno. Ne riuscì ad uccidere in totale 1.300.000 (Treblinka 900.000). In totale la Soluzione Finale distrusse i 2/3 della popolazione ebraica europea. Nel corso del '43 furono smantellate le strutture di Belzec, Sobibor e Treblinka, che ormai avevano esaurito il loro compito. Invece Auschwitz fu smantellato solo nel novembre del '44, ma i nazisti non fecero in tempo a distruggerlo, perché il 25 gennaio 1945 entrarono i sovietici.

(continua...)

Cronistoria
1933
9 marzo. Primi casi di violenza antisemita in Germania, che seguono alla nomina di Hitler a Cancelliere del Reich ed all'incendio del Reichstag. 22 marzo. Viene completato il campo di concentramento di Dachau. 7-12 aprile. Entrano in vigore le prime leggi razziste nei confronti degli ebrei, esclusi dalle professioni medica e legale, nonché da tutti gli uffici pubblici. 26 aprile. Viene costituita la Geheime Staatspolizei, nota come Gestapo. 10 maggio. I libri di autori ebrei, oppositori e comunisti vengono pubblicamente bruciati alll'Università di Berlino; Einstein scompare dai libri di testo.
193
5
31 maggio. Tutti gli ebrei sono espulsi dall'esercito. 15 settembre. Con le "Leggi di Norimberga" agli ebrei vengono sottratto i più elementari diritti costituzionali. 15 novembre. Per la legge diventa "ebreo" chiunque abbia tre nonni ebrei, o che manifesti usi e costumi ebraici.
1937
Marzo. Adolf Eichmann viene nominato al vertice dell'Ufficio delle SS per le "questioni ebraiche". Nello stesso mese l'Enciclica di Pio XI non fa cenno alcuno all'antisemitismo razziale in Germania. 16 luglio. Dopo Dachau, viene ultimato il campo di concentramento di Buchenwald.
1938
26 aprile. Agli ebrei vengono imposte nuove restrizioni, in materia religiosa e di libertà economica. 9 giugno. La Sinagoga di Monaco viene distrutta. 14 luglio. In Italia circola il Manifesto della Razza. 5 agosto. Sempre in Italia, viene pubblicata la rivista "La difesa della razza". 10 agosto. Anche la Sinagoga di Norimberga è distrutta. Settembre-dicembre. In Italia vengono emanati regi decreti a stampo antiebraico. 9-10 novembre. Per rappresaglia vengono seriamente danneggiate oltre 200 sinagoghe, distrutti più di 7.000 negozi di ebrei e profanati i cimiteri. 12 novembre. 26mila ebrei vengono deportati, e le loro proprietà vendute. 14 novembre. Agli ebrei viene fatto obbligo di cucire sugli abiti una Stella di Davide gialla; la comunità è tenuta a versare allo Stato un "Tributo espiatorio" di 1250milioni di marchi. Vengono imposte nuove restrizioni, anche alla libertà di movimento. 13 dicembre. Inizia l'espropriazione di negozi ed industrie di proprietà di ebrei.
1939

1 gennaio. A chi non ha nome ebraico ne sarà forzatamente aggiunto uno (Sara per le donne, Israel per gli uomini). 30 gennaio. Hitler avverte la comunità internazionale: "Se scoppia la guerra, sarà l'annientamento degli ebrei europei".  11 marzo. In Ungheria, gli ebrei maschi in età di leva vengono posti ai lavori forzati. 4 luglio. Viene costituita l'Unione degli ebrei del Reich costituita da israeliti tedeschi, con il compito di educare ed assistere gli ebrei: è la ghettizzazione della comunità. 1 settembre. La legislazione tedesca viene diffusa in Polonia, dopo l'invasione. Sanguinosi pogrom per mano di milizie locali. 28 ottobre. Su istruzioni di Heydrich nasce il primo ghetto in Polonia.
1940
30 aprile. Il ghetto polacco di Łódź viene sigillato. 165.000 persone in 2,6 chilometri quadrati. 22 maggio. Nasce il campo di concentramento e sterminio di Auschwitz. Ottobre. La legislazione antisemita tedesca fa breccia anche in Francia, e gli ebrei non francesi vengono internati. 15 novembre. Anche il ghetto di Varsavia viene sigillato, con mezzo milione di ebrei all'interno.
19
41
21-26 gennaio. Episodi di violenza antisemita in Romania. 22 giugno. Il corpo speciale delle Einsatzgruppen ha il compito di rastrellare ed eliminare tutti gli ebrei, durante la campagna d'invasione all'Unione Sovietica. 23 settembre. Ad Auschwitz primi esperimenti con il gas. 28-29 settembre. Nei pressi di Kiev vengono massacrati 35.000 ebrei. 8 ottobre. Apre il campo di sterminio di Birkenau (Auschwitz II). 10 ottobre. In Cecoslovacchia nasce il campo di concentramento di Thereseinstadt. 14 ottobre. Prende avvio la deportazione di massa degli ebrei tedeschi. Ottobre-Novembre. Nelle città ucraine di Odessa, Kiev e Rovno vengono massacrate le comunità ebraiche: alla fine le vittime saranno più di 80.000. 8 dicembre. In Polonia viene ultimato il campo di Chelmo. 8 dicembre. Il massacro di Vilna fa 32.000 vittime fra la comunità ebraica.
1942
20 gennaio. Nella Conferenza di Wannsee, 15 alti ufficiali nazisti pianificano la "Soluzione finale della questione ebraica". Marzo. I matrimoni misti vengono annullati ed il coniuge ebreo deportato. Deportazioni di massa degli ebrei polacchi. 17 marzo. Il campo di sterminio di Belzec, da poco reso operativo, dà l'avvio alla campagna di sterminio. Moriranno lì circa 600.000 ebrei. 1° giugno. Apre il campo di sterminio di Treblinka. 22 luglio. 310mila ebrei del Ghetto di Varsavia vengono deportati nel campo di Treblinka.
19
43
18 gennaio. Rivolta degli ebrei nel Ghetto di Varsavia. Marzo-giugno. Vengono deportati oltre 100.000 ebrei slovacchi e di Salonicco. 16 maggio. A seguito di altre rivolte, il ghetto di Varsavia viene liquidato e migliaia di ebrei furono giustiziati sul posto. 11 giugno. Tutti i ghetti polacchi vengono liquidati per ordine di Himmler. 23 settembre. Liquidato il ghetto di Vilna. 18 ottobre. Oltre 1.000 ebrei di Roma vengono deportati. 1° dicembre. Mussolina ordina che tutti gli ebrei siano internati, ed i loro beni confiscati.
1944
15 maggio. Dopo l'occupazione dell'Ungheria, comincia la deportazione degli ebrei ungheresi. 7 novembre. Ad Auschwitz una rivolta degli ebrei distrugge un forno crematorio. 24 novembre. Himmler ordina che il campo di Auschwitz sia distrutto.
1945
27 gennaio. Truppe sovietiche liberano il campo di Auschwitz. 11 aprile. L'esercito statunitense libera Buchenwald. 15 aprile. L'esercito britannico libera il campo di Bergen-Belsen. 29 aprile. Truppe americane liberano il campo di Dachau. 30 aprile. Hitler muore suicida. 7 maggio. La Germania si arrende.


 

 
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